Dal fondo


2015/16, fotografia analogica b/n, stampa digitale su carta, disegno a matita, 7 foto/disegni, cm 41x28, tiratura 1/1 - collezione privata 1 esemplare

Emerge il non fotografabile, lo scarto, l’avanzo, l’inabissato. La messa in scena dell’immagine, che sia deriva o naufragio. La serie si riferisce ai recenti, tragici, naufragi del Mediterraneo.
Case, Cesena e San Mauro Pascoli (FC).
"Dal fondo" fa parte di “Posto nuovo”, un progetto iniziato nel 2011 e sviluppato in diverse narrazioni, in cui si inserisce il disegno che aggiunge elementi allo scatto originale. Il confine tra stampa e disegno diventa labile e celebra l’aderenza tra reale e immaginato, tra paesaggio esterno e interno.

scarica il progetto completo "Posto nuovo" (16 mb)

Viviana Gravano e Valentina Pagliarani, depliant "Bim", Cesena 2017:
Roberta Baldaro compie da molti anni una capillare esplorazione del territorio cesenate scattando immagini in bianco e nero. Sulle stampe fotografiche interviene poi a matita aggiungendo elementi incongruenti, persino perturbanti, che invitano a sovvertire la comune visione di spazio, ma così ben camuffati da apparire al primo sguardo "veri", colti dallo scatto. Nella serie "Dal fondo" piccoli relitti di barche, oggi purtroppo sinonimo visivo dei naufraghi migranti del Mediterraneo, si arenano tra piatti e posate di una tavola comune, di casa.

Daniela Madonna, in catalogo “Premio Vasto”, Vasto (CH), 2016:
Le opere di Roberta Baldaro (“Dal fondo”) sono simboliche e stranianti. Navi di carta, modellini sperduti in cerca di attracco, vengono a galla nella realtà fatta di pasti da consumare, piatti da lavare, deschi da rassettare. Rappresentano relitti di sogni antichi, forse interrotti ma ancora intatti nella loro purezza quasi infantile. Sono quei desideri che fluttuano nelle dispersioni del quotidiano ma fortunatamente non affondano, riemergendo con sfrontatezza di tanto in tanto. Vecchi ma sempre giovani, allenano lo sguardo dei grandi a non dare nulla per scontato e ad avere rispetto per i bizzarri guizzi della memoria.